Due eventi per il Comune di Napoli

Venerdi’ 24 gennaio alle ore 11,30, nell’atrio della Basilica del Carmine, si terra’ la cerimonia di inaugurazione dell’iscrizione in ricordo dei martiri della Rivoluzione Napoletana del 1799, sulla lapide che ricopre il sacello che custodisce i resti dei patrioti giustiziati in seguito alla repressione borbonica.

E’ da poco terminato l’anno del 220anniversario e il Comune di Napoli, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici ed i Padri Carmelitani hanno voluto tenere viva la memoria dei protagonisti di quell’esperienza che, ispirandosi ai valori immortali dell’Illuminismo, scrissero una delle pagine piu’ gloriose della storia della nostra citta’.

Quegli eroi furono giustiziati in piazza Mercato e i loro resti mortali furono gettati in una fossa comune senza nome, al di sotto della Basilica del Carmine. Adesso l’ossario non sara’ piu’ anonimo e tutti i frequentatori della Basilica sapranno quali illustri coraggiosi uomini e donne sono li’ sepolti.

La celebrazione sara’ dedicata, a tre anni dalla morte, a Gerardo Marotta, fondatore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, che tanto ha fatto per non far dimenticare gli avvenimenti del 1799 ed i loro protagonisti, impavidi paladini del progresso della civilta’ umana.

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Le masso-mafie nell’epoca contemporanea

SABATO 25 GENNAIO, ORE 10,00 – TEATRO MERCADANTE

L’Assessore alla cultura e al turismo Eleonora de Majo ha il piacere di invitarLa al teatro Mercadante sabato 25 gennaio 2020 alle ore 10.00 per un dibattito in tema di giustizia, dal titolo esplicativo Le masso-mafie nell’epoca contemporanea.

I rapporti tra mafia e politica, i legami oscuri tra mafie e istituzioni, che mettono talora a repentaglio la tenuta democratica e civile del Paese, il difficile lavoro svolto nelle indagini calabresi dalla magistratura che agisce in territori di frontiera costituiranno alcuni dei temi su cui dialogheranno, con il Sindaco Luigi de Magistris, il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, il giornalista Antonio Massari, l’avvocato Fabio Repici, la giornalista Rossella Guadagnini e il magistrato del CSM Michele Ciambellini. Nel corso dell’incontro saranno presentate testimonianze e storie di persone che lottano contro le mafie.

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